DaliaNera Admin


   Età : 27 Registrato il : 23/11/07 Messaggi : 223 Localizzazione : Castello di Cisterna
 | Oggetto: L'Inno dei Ciclisti di Città, download in fondo al post Mer Giu 25, 2008 5:26 pm | |
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Usiamo solo energia naturale come scoria il sudore non è nucleare non inquiniamo siam silenziosi non facciam code non siamo nervosi Sfrecciamo sulle nostre biciclette ci alziamo sul sellino alle cunette solo il pavè ci fa venir le occhiaie ci fan paura sempre le rotaie
Ritornello Noi ciclisti kamikaze di città ci scaviamo nicchie di viabilità ti fanno il pelo i tir mentre pedali ma agli appuntamenti siamo sempre puntuali Sensi vietati,si' noi ne infiliamo saliam sul marciapiede ma ci scusiamo e sulla strada ognuno di noi spera di non beccarsi in faccia una portiera! Il traffico dribbliamo in bicicletta veloci pero' senza troppa fretta abbiamo una passione che resiste a quest'incivile mancanza di piste. Ritornello Noi ciclisti kamikaze di città ci scaviamo nicchie di viabilità ti fanno il pelo i tir mentre pedali ma agli appuntamenti siam sempre puntuali
Musica A.Di Bella - Parole G. Bosisio
Un brano che ha il sapore di una volta. Un misto fra Stefano Rosso e Paolo Conte. Un'aria rarefatta sul filo dell'ironia, decisamente amara considerando la triste sorte del ciclista urbano. Spaccato preciso di una certa realtà, che fra le strade ricolme di metallizzata cafoneria riporta all'attenzione una riga poetica: il biciclettista. Se poi ci aggiungiamo che l'autore è Antonio di Bella (direttore del Tg3 RAI) la cosa aumenta l'indice di speranza. E' possibile scaricarla in MP3 QUI.
 (Antonio di Bella, negli studi di Caterpillar)
Cris(olfami) _________________
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