DaliaNera Admin


   Età : 26 Registrato il : 23/11/07 Messaggi : 171 Localizzazione : Castello di Cisterna
| Oggetto: Una buona scarpa da bicicletta è senza lacci! Mer Apr 23, 2008 11:52 am | |
| Quale che sia la disciplina (mtb puro, freeride, corsa, monociclo, shopping selvaggio) una dotazione imprescindibile del provetto ciclista è quella delle SCARPE. Pedalare a piedi nudi (cosa profondamente zen, a detta di chi lo pratica) può risultare sconveniente in ambienti ostili alla pianta del piede come il selciato urbano, latostrada cumulante monnezza, pedali da bmx chiodati. Viene da se che a titolo professionale ci si può rivolgere a rivenditori specializzati, che vi aiuteranno nello scegliere il modello con suola extrarigida in diamante iodato, tomaia in pelle di giaguaro aerografata. Ma se non avete queste velleità allora sappiate che una buona scarpa per pedalare deve rispondere ad un unico imperativo: NIENTE LACCI. Ora: a meno che non pedaliate in mocassino/decolletè tacco 15, o siate dei fanatici della chiusura a strappo, vi sarete sicuramente accorti degli svantaggi che i lacci comportano. Su tutti il rischio di incastrarli nella guarnitura anteriore e il fastidioso senso di "piede addormentato nel bosco" dopo qualche chilometro di strada. Se il primo si risolve infilando il laccio pendulo nella scarpa, il secondo è più difficile da gestire: occorre trovare un sistema che permetta un corretto afflusso di sangue anche nel piede più lanciato. Per quanto mi riguarda ho risolto così, come al solito senza spendere capitali ad ingrasso del prodotto interno lordo:

Proprio con delle fascette da elettricista. Potrei stare un paio d'ore a spiegare anatomicamente del perchè sono meglio dei lacci, ma preferisco mostrarvi le foto così da spiegarne pure il montaggio
   
Mi permetto di far notare ai più distratti l'ultima foto, in cui si vede l'effetto "molla" delle fascette in tensione. In pratica non stringono mai, ne strozzano la caviglia o il piede in affaticamento, quindi tendenzialemnte più gonfio. Ricordarsi di stringere delicatamente e sempre con il piede già infilato nella calzatura. Mai torcere fino a rendere la zampetta blu cianotico. Alla fine la sensazione è quella di indossare un mocassino, si sfilano e si infilano con disinvoltura. Ritenzione garantita, metodo testato nella pseudo-domenica ecologica napoletana del 20 aprile. A mio avviso non sono neanche brutte da vedere. Ma come dice il saggio: de gustibus non est sputazzellam.
Cris(otensione)
PS: Le fascette si rimediano a 5 centesimi l'una (se il vostro è sempre il ferramenta mariuolo) di dimensioni e colori pressochè infiniti. _________________ muoviti leggero non fare male non avere paura non ti spaventare se non sai fare: imparerai non lasciarti incantare dalle finte comodità non temere l'acqua: é vita non temere il sole: é vita gusta ogni istante del tuo movimento semplice impara a guardare la tua città portati appresso un kit per riparare le forature (movimentofisso) |
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alphabike2008 Ciclista Domenicale DOC

  Età : 17 Registrato il : 26/01/08 Messaggi : 14
| Oggetto: Re: Una buona scarpa da bicicletta è senza lacci! Mer Apr 23, 2008 11:33 pm | |
| | ingegnoso... vero da vedere non è male |
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